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deepcool maelstrom 240 01Ciao a tutti amici di XtremeHardware.com e ben ritrovati ad una recensione sul mondo del raffreddamento a liquido! Oggi parleremo ancora di sistemi di raffreddamento All In One, avendo la possibilità di recensire il nuovo Maelstrom 240, appartenente alla serie GamerStorm del brand cinese DeepCool, dedicata ovviamente ai gamer e agli appassionati di overclock. Il DeepCool Maelstrom non è il primo kit AIO della casa cinese, che già l’anno scorso aveva lanciato sul mercato il suo Captain, disponibile inversione 120 240 e 360 che aveva riscosso un buon successo nelle varie recensioni, ma che tuttavia non aveva trovato una grossa diffusione tra il pubblico.

 

 

 

 

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A seguire la descrizione del brand DeepCool. Riportiamo la presentazione dell’azienda:
‘’Deepcool was founded with the mission of providing the best performance and humanized thermal solutions for worldwide customers. Established in 1996, Deepcool originally produced desktop and server coolers for ODM partners. With the rapid development of personal computers, Deepcool expanded the business into desktop cooling products and laptop cooling accessories. Deepcool has built up its distribution network in over sixty countries all over the globe, by which end-users can purchase Deepcool products online or in their nearest local stores. With more and more media exposure and publication, such as awards from renowned websites and magazines like Pure Overclock, Tom’s Hardware, Guru3d, CHIP, etc., Deepcool now enjoys a good reputation among computer daily users, gamers and overclockers. We will always spare no effort to maintain customer satisfaction by serving our customer’s ever-changing thermal needs and providing the quickest and most comprehensive service available. As our slogan goes, we wish you all “Enjoy your cool life!” – Deepcool’’

 


DeepCool Maelstrom 240 Caratteristiche Tecniche e datasheets


Le features principali del DeepCool Maelstrom 240 sono :

  • Pompa con girante chiusa per offrire maggiore potenza ma con meno vibrazioni ed emissioni acustiche
  • Cuscinetto di ceramica zirconia ad alta durabilità, garantito per 120.000 ore di funzionamento
  • Il waterblock in rame ha dei microcanali ad alta densità da soli 0,2mm di diametro
  • Radiatore da 240mm con alette in alluminio
  • Due ventole PWM 120mm con frame in gomma
  • Fan Hub per controlalre fino a 4 ventole PWM

 

Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche del DeepCool Maelstrom 240 e un disegno tecnico dello stesso.

 

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Confezione e Bundle

Il DeepCool Maelstrom 240 è inserito all’interno di una accattivante confezione colorata sul rosso-nero e riportante foto e informazioni del prodotto.

 

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La parte frontale è dominata dal waterblock del Deepcool Maelstrom, con un’immagine che rappresenta per metà il waterblock e per l’altra metà il disegno tecnico dello stesso. Sono in bella mostra il logo GamerStorm per sottolineare l’appartenenza di questo AIO alla famiglia di prodotti dedicata ai gamers-overclockers.
Il retro invece presenta i disegni tecnici con le dimensioni di radiatore e waterblock del kit all in one della casa cinese, e anche le compatibilità con i socket, che è assicurata per praticamente tutte le mainboard esistenti.

 

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Sul lato corto invece troviamo le features e le caratteristiche tecniche del Maelstrom 240.

 

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Apriamo la confezione e andiamo a scoprirne il contenuto!

 

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All’interno della scatola troviamo il kit AIO, le ventole e il bundle perfettamente alloggiati in una sagoma di cartone morbido e confezionati in bustine di plastica protettive.

 

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Oltre al DeepCool Maelstrom 240 troviamo anche due ventole PWM, la viteria e le staffe per il montaggio sui diversi socket, manuale illustrativo, un opuscolo pubblicitario contenente diversi prodotti della serie Gamerstorm e un piccolo fan HUB per 4 ventole PWM.

 

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Le staffe e la viteria per il montaggio sono suddivisi in varie bustine a seconda del socket su cui andrà installato il Deepcool Maelstrom 240, troviamo poi le viti per installare le ventole al radiatore e la viteria necessaria a fissare il kit AIO al nostro case. Il backplate è unico e andrà girato in base al proprio socket (AMD o Intel). Completa la dotazione un adesivo con lo scudetto e il logo GamerStorm.
Il piccolo fan HUB impreziosisce sicuramente il bundle: potendo pilotare fino a 4 ventole PWM, può infatti essere utilizzato anche per altre ventole oltre alle due fornite in dotazione. È inclusa anche una piccola striscia di biadesivo per poter eventualmente fissare il fan hub dove riteniamo più opportuno.

 

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Il tutto è comunque di ottima fattura, a partire dalla viteria ben rifinita e verniciata, backplate e staffe che appaiono resistenti e ben realizzate e per finire il piccolo fan hub di buona plastica e con cavo di alimentazione sleevato.
Andiamo ora ad analizzare da vicino il DeepCool Maelstrom 240.

 


Uno Sguardo da Vicino

 

 

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Il DeepCool Maelstrom 240 è un kit All in One classico, formato da radiatore biventola e corpo waterblock-pompa uniti da tubi e raccordi in plastica. L’impatto estetico è tutto buono anche se risulta inferiore ad altri AIO che utilizzano materiali più nobili per il waterblock; tuttavia non vi sono imperfezioni e le finiture risultano di buon livello.

Andiamo ora ad osservare da vicino i singoli componenti del kit partendo dal radiatore da 240.

 

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Il radiatore è un biventola da 240mm e misura 274mm di lunghezza, 120mm di altezza ed è spesso soli 27mm rientrando quindi a pieno titolo nella categoria “slim” dei radiatori e sicuramente installabile nella stragrande maggioranza dei case in commercio, anche quelli meno spaziosi. Il radiatore del Deepcool Maelstrom 240 è in alluminio ed è verniciato di nero in maniera abbastanza curata. La densità lamellare è molto alta (così come per la maggior parte dei radiatori slim) e quindi prediligono ventole capaci di generare una pressione statica molto elevata.

 

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Su un lato del radiatore sono innestati all’ingresso e uscita delle camere i due raccordi di IN e OUT del liquido di raffreddamento. La soluzione appare non molto bella esteticamente ma sembra funzionale e resistente.

 

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I tubi sono in plastica e, seppur appaiano abbastanza rigidi come consistenza, sono abbastanza “snodabili” e permettono sicuramente di trovare la miglior collocazione al nostro DeepCool Maelstrom 240 senza dover temere “strozzature” grazie alla spirale incorporata intorno al tubo.


Andiamo ora da analizzare il corpo waterblock-pompa che a prima vista risulta decisamente compatto ma anche piuttosto anonimo.

 

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Il waterblock è realizzato interamente in plastica dura e non presenta particolari finiture estetiche eccezion fatta per il logo DeepCool posto al centro dello stesso. Come detto, risulta molto compatto e i raccordi utilizzati sono a 90 gradi e sono ruotabili, e questo aiuterà sicuramente a trovare l’installazione e l’orientamento migliore durante il montaggio.

 

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Su un lato è presente un adesivo con segnala la decadenza della garanzia se l’adesivo verrà tolto; in pratica non sarà possibile smontare il waterblock.

 

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La base del waterblock è in rame e come è visibile il corpo è assemblato tramite 10 viti esagonali (ricordiamo tuttavia la decadenza della garanzia nel caso si andasse ad aprire il corpo waterblock-pompa). L’alimentazione avverrà tramite un cavo molex 3-pin che tuttavia non è proprio il massimo dell’estetica sia per via del colore grigio scuro e anche per la non proprio “invisibile” etichetta che presenta un codice a barre. Anche qui troviamo un avviso che di perdita della garanzia nel caso in cui venga rimossa. Sinceramente questo ci appare piuttosto inspiegabile e non capiamo come possa un’azienda sforzarsi di trovare un design accattivante per i propri prodotti e poi rovinare tutto con adesivi e etichette molto vistose e che risultano il classico “pugno nell’occhio”, anche perché sul sito ufficiale di questo cavo di alimentazione e della relativa etichetta non vi è alcuna traccia.

 

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Una volta collegato il cavo di alimentazione vederemo che il logo si retroillumierà di bianco e “pulserà”, restituendo un effetto estetico molto bello e discreto.


Ventole DeepCool GF120

In bundle con il Maelstrom 240, DeepCool ha inserito due ventole proprietarie, le GF120. Sono presenti sul sito ufficiale e acquistabili a parte ma in colorazione interamente nera, mentre per il Maelstrom sono state utilizzate pale di colore rosse, così come degli inserti nel frame, ottenendo un’estetica davvero accattivante.

 

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Le ventole hanno un frame nero con inserti rossi in plastica e un design a 9 pale di colore rosso caratterizzate da alcuni dettagli che consentono di aumentare le prestazioni senza incidere troppo sulla rumorosità.

 

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Una volta montate sul radiatore, possiamo notare come facciano davvero una bella figura andando a dare un po’ di colore e di personalità al Maelstorm 240!

Analizzando le caratteristiche tecniche, possiamo dire che sono ventole molto interessanti e sicuramente bilanciate seppur votate a prestazioni medio alte.

 

specifiche

 

Il regime di rotazione minimo è di soli 500 RPM (con una rumorosità dichiarata di circa 18 dBA) e le GF120 a 12V fanno circa 1800 RPM con 32,5 dBA prodotti, ove riescono a generare un flusso d’aria di circa 80 CFM. La prestazioni dichiarate sulla carta ci mettono di fronte ad una ventola bilanciata, capace di coniugare prestazioni e silenziosità.

 

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Le ventole sono PWM e presentano il connettore molex a 4 pin, lo sleeve è di buona qualità. Possono essere facilmente regolate (collegandole magari con il fan hub fornito in bundle al connettore cpu_fan della scheda madre) anche tramite il BIOS o il software integrato della scheda madre, trovando il giusto compromesso tra rumorosità e prestazioni.

 


Montaggio e installazione

Dopo aver esaminato attentamente il nuovo Deepcool Maelstrom 240 della serie Gamer Storm ci apprestiamo a montarlo nel nostro case Phanteks Enthoo Primo per sottoporlo ai nostri consueti test per valutarne le performance.
Andremo a montare il radiatore da 240 sul top del case, posizionando le ventole DeepCool GF 120 in push e utilizzando la viteria fornita in bundle. A questo punto prenderemo il libretto di istruzioni e effettueremo l’installazione del corpo waterblock-pompa su una scheda madre Asus Maximus VI Hero con socket LGA 1150.

Per prima cosa andremo a montare il backplate inserendo le viti delle staffe nel foro relativo al socket LGA 1150 e poi a inserirlo sul retro della nostra scheda madre.

 

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Utilizziamo il foro più interno della staffa per il socket LGA 1155-1150 e montiamo il backplate in modo che la scritta “AMD” sia capovolta e rivolta verso di noi.

A questo punto andiamo a montare le due staffe sul waterblock. L’operazione è molto semplice e veloce, basterà posizionare la staffa e avvitare le 4 viti in corrispondenza dei fori

 

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Non ci resta che stendere un sottile velo di pasta termica sull’IHS e posizionare il waterblock sul processore facendo passare le viti attraverso i fori della staffa. Ricordiamo che, come riportato sul manuale, per quanto riguarda l’orientamento del waterblock si può posizionare con i raccordi posizionati verso l’alto o verso il basso, ma non rivolti lateralmente.

 

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Per serrare il tutto utilizzeremo le viti con la molla e le avviteremo fino a fine corsa.

 

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Ora che il DeepCool Maelstrom 240 è montato, possiamo procedere come di consueto ai nostri test prestazionali.

 


Sistema e metodologia di test

Metteremo alla prova il DeepCool Maelstrom 240 e lo confronteremo con un impianto a liquido custom formato da componenti high-end e con un altro AIO sempre con radiatore da 240, il Silverstone Tundra TD02-E.

 

sistema

 

Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software CoreTemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 30 minuti di stress test con Prime95 in modalità “In-place large FFTs” (massimo stress e consumo), software noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è una Arctic Cooling MX-4 sia per l’impianto a liquido custom che per il DeepCool Maelstrom 240 oggetto della recensione odierna.

Siamo quindi passati alla fase di test che si è articolata in due configurazioni e precisamente quella a Default con Turbo Boost a 4.4Ghz ed una in overclock con frequenza di 4,7 GHz applicando un vcore di 1,312v. Precisiamo che la CPU è stata scoperchiata ed è stata applicata della Collaboratory Liquid Pro tra DIE e IHS, e poi rimontato l’IHS.

 

Per quanto riguarda il DeepCool Maelstrom 240 sono stati utilizzati 2 differenti settings:

  • LOW RPM: ventole impostate manualmente a 7v , corrispondenti a circa 1500 RPM
  • HIGH RPM: ventole impostate manualmente a 12v, corrispondenti a circa 2150 RPM


Per l’impianto a liquido custom il test è stato effettuato con ventole a 7v (circa 1300 RPM) e a 12v (circa 2150 RPM).

 


Risultati del test e Rumorosità

 

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Come si può vedere nel primo test effettuato con la CPU a default (ma con un turbo boost di tutto rispetto, 4,4Ghz contro ad esempio i 3,9 Ghz del 4770k) il DeepCool Maelstrom 240 si comporta egregiamente, facendo registrare risultati di poco inferiori rispetto ad un impianto custom high-end e sostanzialmente in linea con un altro concorrente di alto livello, il nuovo SilverStone Tundra TD02-E.

 

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Nel test in overclock (ricordiamo la frequenza della CPU di 4,7 GHz con un Vcore di 1,312v) il DeepCool Maelstrom 240 assicura prestazioni di tutto rispetto con temperature molto interessanti, facendo registrare risultati del tutto simili all’AIO della casa taiwanese Silverstone. La differenza con l’impianto custom è sempre nell’ordine degli 8 °C, tutto sommato accettabile per la differenza di prezzo che intercorre tra le due soluzioni.
In ogni caso, ricordiamo che questo test stressa la CPU in maniera di gran lunga superiore a qualsiasi gioco o applicativo, per questo motivo ci sentiamo di consigliare tranquillamente il Deepcool Maelstrom 240 anche a coloro che intendono cimentarsi con overclock anche abbastanza spinti, ricordando che comunque le temperature ottenute nei nostri test sono quelle di una CPU Devil’s Canyon sottoposta al delid, altrimenti sarebbe impossibile per qualsiasi soluzione di raffreddamento ottenere questi risultati.

 


Rumorosità

Dobbiamo dire che il DeepCool Maelstrom 240 ci ha favorevolmente impressionato per quanto riguarda la silenziosità della pompa, che a dispetto del regime di rotazione piuttosto elevato (circa 5000 RPM rilevati dal nostro Aquaero 5) risulta difficilmente udibile.
Abbiamo anche effettuato delle prove spegnendo tutte le ventole del sistema oltre alle DeepCool GF120 fornite in bundle: possiamo affermare che la pompa emette un leggerissimo rumore e le vibrazioni sono praticamente assenti, rendendo davvero difficile capire se essa sia in funzione o meno. La retroilluminazione del waterblock ci aiuta comunque a capire se c’è alimentazione. Così come detto per il SilverStone Tundra TD02-E, anche qui ci troviamo di fronte ad un kit AIO estremamente silenzioso.
Per quanto riguarda le ventole Deepcool GF 120, anche qui possiamo tranquillamente esprimere un parere positivo.


Le emissioni acustiche sono tutto sommato contenute, anche a 12v dove con i loro circa 2200 RPM spostano un quantitativo d’aria incredibile. A questi regimi sono ovviamente rumorose, ma con il case chiuso non superano le emissioni del dissipatore reference di una scheda video top di gamma.
Tuttavia, come dimostrato nei test, non è poi necessario tenerle a 12V considerando che danno il loro meglio anche sui 1200 RPM con emissioni acustiche contenute; nel caso in cui si voglia andare a guadagnare anche qualche grado, magari per un veloce benchmark, si ha a disposizione il margine per spingerle al massimo.
Da non sottovalutare poi la possibilità del controllo PWM che offre una comoda regolazione automatica del regime di rotazione che renderà possibile anche scendere fino ai 600-700 RPM con il sistema in idle (rendendo le emissioni acustiche a valori veramente impercettibili) e regolare l’intensità di rotazione in base alle temperature della CPU, fino ad un massimo di circa 2200 RPM.

 

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Conclusioni

 

Oro-HD new  best buy

 

Prestazioni 5 stelle Prestazioni eccellenti, in linea con i concorrenti più blasonati.
Prezzo 4,5 stelle Il rapporto prezzo prestazioni è molto elevato. 
Design 4 stelle Nel complesso è un po’ anonimo, c’è solo la retroilluminazione a personalizzarlo un po’.
Bundle 4,5 stelle Completissimo e istruzioni dettagliate.
Ventola 4 stelle Ben fatte, smontabili e forniscono ottime prestazioni. Controllo PWM.
Montaggio 4,5 stelle Semplice e nel complesso abbastanza veloce
Complessivo 4,5 stelle  

 


Eccoci arrivati alla parte finale della nostra recensione, in cui proveremo a riassumere e a tirare le conclusioni sul DeepCool Maelstrom 240. Possiamo iniziare col dire che questo AIO ci ha complessivamente soddisfatti e in particolare ha superato brillantemente i nostri test prestazionali, con risultati di tutto rispetto che non lo distanziano più di tanto da un più costoso e complesso impianto a liquido custom high end (nel quale il solo costo di radiatore e ventole va quasi ad eguagliare il prezzo dell’AIO oggetto della recensione odierna) o da altri AIO top di gamma. Il DeepCool Maelstrom 240 non ci ha impressionato come design e qualità costruttiva, questo lo ammettiamo. Risulta infatti un po’ anonimo, se non fosse per il logo retroilluminato e per le belle ventole GF120. Dal punto di vista dei materiali allo stesso modo non ci ha fatto gridare al miracolo, essendo costruito sostanzialmente in plastica dura (a differenza ad esempio del Silverstone Tundra che ha il waterblock realizzato quasi interamente in metallo) a parte per il radiatore in alluminio (senza alcuna imperfezione).  Come sottolineato nella recensione, alcuni aspetti potevano essere più curati, come ad esempio l’utilizzo di etichette vistose e non removibili pena la decadenza della garanzia. Confezione e bundle sono curatissimi e anche il sistema di montaggio user friendly gli fanno strizzare l’occhio a buona parte degli utenti che vogliono un raffreddamento a liquido semplice da installare e facile da mantenere in grado di assicurare prestazioni eccellenti anche con overclock sostenuti. Le ventole sono davvero belle e di buona fattura. Le Deepcool GF120sono in grado di offrire alte prestazioni a rumorosità tutto sommato accettabile. In ogni caso, grazie al controllo PWM, possono essere facilmente regolate in maniera automatica. Anche la pompa è da promuovere tranquillamente sia dal punto di vista prestazionale sia da quello della silenziosità, risultando praticamente inudibile.

Il DeepCool Maelstrom 240 si trova a circa 80€ un prezzo davvero competitivo rispetto agli altri All in One top di gamma e risulta sicuramente appropriato per accuratezza del confezionamento, completezza nella dotazione e per le prestazioni eccellenti fatte registrare, mentre dal punto di vista dei materiali come comunque visto ampiamente nella parte descrittiva, c’è sicuramente di meglio.
Per quanto detto ci sentiamo di attribuire al DeepCool Maelstrom 240 l’award gold per i risultati ottenuti e anche quello per il best buy.

 

Pro

  • Prestazioni
  • Prezzo
  • Ventole
  • Facile da montare


Contro

  • Design un po’ anonimo
  • Etichette troppo vistose
  • Interamente in plastica dura

 

Si Ringrazia DeepCool per il sample fornitoci.

Liberato De Vincenzo